Danze della media e bassa Valle Varaita

Le danze della media e bassa Valle Varaita sono quelle ballate nei comuni di Sampeyre, Frassino, Melle, Valmala e Brossasco, in particolare nel vallone di Gilba le cui borgate a monte fanno parte del comune di Sampeyre.

Per quanto riguarda il comune di Venasca, pur permanendo il ricordo delle danze tradizionali, non sono state raccolte melodie in proposito.
E’ stata raccolta la melodia di una countrodanso a Lemma nel comune di Rossana.

Gli Strumenti tradizionali di questa area e in generale di tutta la Valle sono:

-Il violino, vero protagonista fino agli anni 15-20 del '900, mai abbandonato e in notevole ripresa negli ultimi anni.

-La fisarmonica semitonata a bottoni introdotta all’inizio del '900 e quindi sostituita dalla fisarmonica cromatica a piano.
Dal 1980/90, nei circuiti folk, è stato ripreso l’utilizzo  dell’organetto diatonico che anche in Valle ha trovato i suoi estimatori.

-Il clarino, che tuttavia non ha avuto grande diffusione neanche nell’esecuzione del liscio.

-Un discorso a parte va fatto per l’armonica a bocca e “l’arbebo” (scacciapensieri) che, pur non avendo un ruolo nei momenti importanti delle feste, erano fondamentali nel consentire il ballo nelle occasioni minori: in questi casi anche il canto serviva allo scopo.

Le origini delle musiche della Valle Varaita sono essenzialmente autoctone, con alcune corrispondenze melodiche in musiche del Delfinato, della Provenza e della Linguadoca; poche sembrano risentire l'influenza delle monferrine di origine piemontese, con alcune eccezioni in bassa Valle.

L’area di Sampeyre (con le sue borgate) e di Frassino sono quelle con la maggiore ricchezza di melodie e coreografie. Lo svolgimento di una festa con cadenza quinquennale come la Baìo di Sampeyre ha avuto un'importanza fondamentale; la richiesta costante di suonatori di danze tradizionali ha impedito loro di dedicarsi completamente al liscio negli anni in cui il ballo tradizionale era considerato una materia per gruppi folcloristici.un momento della Baio di Sampeyre

La Baìo ha avuto un'influenza molto forte nel condizionare sia il modo di eseguire le danze, che hanno tutte sonorità piuttosto marziali, sia nel modo di ballarle: durante la Baìo i ballerini indossano dei cappelli imponenti e scomodi che ne irrigidiscono la postura; inoltre la Baìo è interpretata solo da uomini per cui l’atteggiamento maschile durante la danza è sovente goliardico e di sfida.

Dal 1970 Giampiero Boschero ed altri studiosi, con l’aiuto di due grandi suonatori di Sampeyre, Giouann Bernardi e Giuzèp da Rous, hanno effettuato uno studio e una raccolta molto estesa delle danze della zona, salvandone e riproponendone parecchie e, con il ritorno di una maggiore consapevolezza delle proprie radici, si è ripreso a ballarle in modo naturale alle feste più o meno comandate.

Una caratteristica unica dei balli della media e bassa Val Varaita è la presenza, al loro termine, di una seconda danza, il Balet, che in altre realtà ha una caratterizzazione propria, mentre qui serve come chiusura.

Esaminiamo ora le caratteristiche delle singole danze.

Balet

Presumibilmente un tempo era una danza a sé stante, perché tale è rimasta nelle valli vicine;  soltanto lou Calissoun e lou Rigoudin, essendo balli per singole coppie, sono privi di Balet.
Dal punto di vista coreografico puó essere eseguito in due forme diverse: dubert (aperto) e sarà (chiuso).

Nel balet dubert i ballerini iniziano formando due cerchi concentrici (le donne all'esterno e gli uomini all'interno) ed eseguono il passo del balà senza toccarsi; poi girano a coppie, tenendosi come nel virà della courento; ad ogni ripetizione girano con un partner diverso.
La danza finisce quando i ballerini hanno compiuto tutto il giro e ritornano a ballare con la propria dama.

Nel balet sarà ballano e girano formando una ruota (uso attuale) o un cerchio (uso antico), tutti assieme e senza cambi di partner.
Questa forma è eseguita soltanto da quattro ballerini, raramente da sei.

Richiedono balet dubert : la Courento, la Courento de Coustiole, la Tresso, la Boureo de San Martin, la Tolo doubio, la Troumpezo e la Cadrìo de Sampeyre.

Richiedono il balet sarà: la Countrodanso, la Gigo, l'Espouzin, la Gamàucho, la Bouréo vièio e la Tolo sembio.

Courento

È la danza più diffusa in tutte le vallate occitane.
Viene ballata da diverse coppie di ballerini (in numero indeterminato) che procedono contemporaneamente in cerchio, in senso antiorario.
balet dubert

Si compone della meiro (camminata), un balà, un virà, un secondo balà ed un secondo virà che si ripetono per un numero di volte determinato dai suonatori.

In qualche occasione speciale (matrimoni, Baìo), alcune courente sono riservate a categorie ristrette di ballerini : alüm, espouzes ecc.

Coustioles

Variante coreografica della courento che prevede il cambio di dama quasi ad ogni figura.

Gigo

Il suo nome è il simbolo delle danze tradizionali della Val Varaita.
Viene eseguita da gruppi di due coppie, disposte in quadrato, che ballano contemporaneamente secondo lo schema: balà bou vostro balarino, bala bou l’autro, mesquio.

Countrodanso

Viene ballata da gruppi di due coppie che danzano contemporaneamente; raramente è eseguita da tre coppie.

Deriva, probabilmente, dall'unione della Courento e della Gigo, poiché si presenta come una Gigo alla quale è stata aggiunta una doppia passeggiata iniziale (due meire) secondo lo schema: meiro, meiro, balà bou vostro balarino, bala bou l’autro, mesquio.
La countrodanso trova un gran numero di melodie nella zona di Frassino.

Bouréo viejo

Spesso è detta semplicemente Viejo; viene eseguita da gruppi di due coppie che ballano contemporaneamente.

E' caratterizzata dal fatto che i ballerini danzano senza toccarsi (salvo nella borgata del Bessè dove si balla tenendosi come nella Gigo), ad eccezione della figura del cul.
Quest'ultima figura è particolarmente originale: le quattro persone, tenendosi con le mani, formano un piccolo cerchio, rispetto al quale gli uomini sono rivolti verso l'esterno e le donne verso l'interno.
In alcuni casi dopo il cul viene eseguita una mesquio.

Lo schema è il seguente: balà dla bureo e passà dal mes, balà dla bureo e passà dal mes, meiro dla bureo, meiro dla bureo, balà dla bureo e passà dal mes, balà dla bureo e passà dal mes, cul, cul.

Boureo de S.Martin

Il suo nome ci fa supporre che possa essere originaria della val Germanasca (Val S.Martin).
E' una danza che prevede due forme musicali con differenze nella coreografia; attualmente viene praticamente solo piú eseguita nella versione piú antica, quella di Giuzep da' Rous, mentre è stata praticamente abbandonata la versione di Jouan Bernardi.

Viene ballata da gruppi di quattro coppie disposte in croce: tutta la danza viene ballata a turno, due coppie alla volta; esisteva anche una forma coreografica per due sole coppie, ma ora non è più in uso.

Lo schema è il seguente: traversà di omme e virà, balà dla boureo de S.Martin, virà dla boureo de S.Martin.

Tresso

Probabilmente la danza più spettacolare, viene ballata da gruppi di tre coppie.

Le diverse parti sono eseguite a turno, tranne la figura tuchi, che rappresenta una sorta di intreccio tra i percorsi compiuti dalle tre coppie.
Viene eseguita, in buona parte, con passo di galoppo, per questo è particolarmente popolare tra giovani.

Lo schema è il seguente: anà òouto, venì isai, balà, virà; tre o sei volte; tresso(tuchi) balà virà una coppia.

Gamaucho

È una danza in via di riproposizione soprattutto nella variante di Frassino; è simile alla Tresso, ma è priva della figura tuchi.

Viene ballata da gruppi di due coppie che iniziano muovendosi con passo di galoppo su due linee parallele,  tutti i ballerini la eseguono contemporaneamente.si può far festa ovunque

Lo schema è il seguente: anà òouto, venì isài, balà e virà, balà e virá, balà dal balet, virà dal balet.

Cadrìo

La Quadriglia era una danza praticamente scomparsa, reintrodotta in occasione della Baìo del 1987; attualmente è eseguita abbastanza frequentemente ed è molto richiesta dai giovani di Calchesio e Villar.

Viene ballata da gruppi di quattro coppie disposte in croce che eseguono a turno, due coppie alla volta, le diverse parti previste;ogni parte viene ripetuta due volte in modo da consentire la specularità del movimento di una coppia rispetto all'altra.

Lo schema è il seguente: traversà, traversà, passà de sout, passà de sout, pourtà la fremo e retournà, anan e arèire bou doue freme, enquin e tresso, traversà, traversà, tresso.

Mesquio

Il suo nome significa mescolanza, si tratta infatti di una suite di danze la cui successione è parzialmente improvvisata durante il ballo, allo scopo di mettere alla prova le capacità dei ballerini.

La parte iniziale comprende una parte fissa detta coumensament seguita da una sequenza di parti di danze non piú in uso (l'epouzin, la tolo, lou calissoun, lou rigoudin) con costruzioni diverse a seconda dei suonatori ed in modo semplificato rispetto alla danza di origine. Viene eseguita frequentemente a Calchesio.

Rigoudin

Lou Rigoudin ormai è confinato nella mesquio; viene ballato da coppie singole, indipendenti tra loro.

Si inizia ballando, senza toccarsi, spesso ruotando su se stessi e dandosi la schiena. Prosegue con il virà e desvirà, in cui i ballerini si tengono con un braccio,secondo lo schema: balà dal Rigoudin, virà e desvirà dal Rigoudin.

Calissoun

In media e bassa valle, il Calissoun è oramai confinato nella Mesquio; viene ballato da coppie singole, indipendenti tra loro.

Si inizia girando: i ballerini si tengono per un braccio, si prosegue con un balà; se la danza viene ripetuta, si inizierà a ballare nel senso inverso al primo.
Al Bessé (Becetto, frazione di Sampeyre) esiste una variante che inizia ballando secondo lo schema: virà dal Calissoun, balá dal Calissoun

Tolo

E' una danza non piú in uso, anche se, come nel caso della Gamaoucho, è in via di riproposizione; si presenta due forme: doubio e sembio.

All'inizio della Tolo doubio, due uomini tengono ai loro lati due donne ciascuno; queste sei persone eseguono movimenti in avanti e indietro (anàr per àigo).
Successivamente, intervengono altri due uomini, gli arlevant, che fino a quel momento sono rimasti in attesa; la danza riprende poi dall'inizio, per alcune volte.balèt sarà

La Tolo sembio è eseguita soltanto da quattro ballerini che iniziano tenendosi tutti per mano; non sono previsti gli arlevant.

Entrambe le forme posso essere eseguite da piú gruppi di ballerini contemporaneamente, secondo lo schema: anàr per aigo, anàr per aigo, balà e virà bou votro balarino, balà e virà bou l'autro, balà dal balet, virà dal balet.

Espouzin

E' una danza non piú conosciuta se non per la parte inserita nella Mesquio; viene ballata da gruppi di due coppie disposte in quadrato.

Le prime due figure (virà e balá) vengono eseguite da tutti i ballerini contemporaneamente, mentre la terza (virá bou la balarino de l'autre) viene eseguita a turno, secondo lo schema: virá, balá, virá bou la balarino de l'àutre, balà dal balet, virà dal balet

Mulinet

E' una danza acrobatica che nella tradizione era eseguita soltanto da uomini; attualmente, qualche volta, viene ballata anche da donne; i ballerini sono in numero di otto: ad un certo punto quattro di essi eseguono una sorta di salto mortale all'indietro.

La musica tradizionale è andata perduta; Juzep da ' Rous, pur avendola vista ballare, non la suonava, ma erano gli stessi ballerini che si accompagnavano cantando una canzoncina.

La danza è stata reintrodotta durante la Baìo del 1982.

Nel 1985-86 l'Associazione Soulestrelh ha indetto un concorso per dotare la danza di nuove melodie e oggi ce ne sono diverse.

La Troumpezo

I ballerini disposti in un grande cerchio scelgono il partner durante l'esecuzione della danza stessa, il ballo si svolge a turno.

La scelta viene esercitata dapprima da tutti gli uomini, uno alla volta, e poi, allo stesso modo, da tutte le donne.
Spesso la scelta è un inganno: il partner viene abbandonata e gabbato (troumpà) tra l'ilarità generale; chi sta scegliendo passa ad una nuova scelta.

Di struttura simile è la Courento de l'espech (dello specchio), in cui la scelta avviene con l'uso di uno specchio;
entrambe le danze sono ballate raramente.

Si è invece diffusa la Courento dal Tapis che si differenzia non tanto per lo strumento usato (un piccolo tappeto su cui i due ballerini si inginocchiano e si baciano), ma per il fatto che la nuova scelta spetta a chi è stato appena scelto;in tal modo a scegliere sono alternativamente un uomo e una donna; il ballo termina con una Courento e Balet, o con il solo Balet.

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